Cos’è l’Abs?

Fino a qualche decennio fa la sicurezza attiva dipendeva dal tipo di progettazione e regolazione del veicolo e dalle sue caratteristiche di costruzione.

Con il continuo sviluppo delle tecnologie per auto le compagnie di fabbricazioni di componenti hanno cominciato a proporre accessori che permettono un’aiuto fondamentale nel controllo del mezzo in situazioni d’emergenza, aumentando la probabilità di evitare un sinistro.
Qui si parla appunto di ABS, ovvero il sistema anti bloccaggio dei freni prodotto ed installato in un veicolo per la prima volta nel 1978.
L’ABS dunque, è un sistema il cui compito è di assistere alla frenatura per evitare il bloccaggio delle ruote quando si è costretti a frenare bruscamente in terreni scivolosi.
Infatti, il rischio più grande (che viene tutelato in parte dal sistema anti bloccaggio) è il “pattinamento”, ovvero la reazione che avrebbero le ruote durante la frenata che, essendosi fermate, farebbero scivolare l’auto per via della superficie priva di aderenza provocando una perdita del controllo del veicolo.
In sostanza, lo scopo dell’ABS è quello di diminuire la forza della frenata, senza badare alla pressione esercitata sul pedale, questo comporta un’aumento dell’aderenza delle gomme e di conseguenza un miglior controllo dello sterzo

Risposta giusta: la prima. L’Abs (Antilock Braking System) è un sistema di assistenza alla frenata, letteralmente sistema di anti – bloccaggio. La sua funzione principale è, infatti, quella di evitare che le ruote si blocchino quando la frenatura avviene su terreni scivolosi o in maniera repentina. In sostanza l’Abs permette di diminuire la forza della frenata indipendentemente dalla pressione esercitata sul pedale. Questo comporta una maggior aderenza delle gomme e, quindi, un miglior controllo dello sterzo.