Un‘assicurazione sanitaria è un’assicurazione che rientra nella categoria delle assicurazioni non obbligatorie ed è atta a compensare l’assistenza fornita dal Sistema Sanitario Nazionale. Nell’ambito specialistico e legale è indicata con termini diversi, come assicurazione malattia, assicurazione medica, polizza medica, polizza salute.

Il funzionamento di base è semplice e segue per linee generali i meccanismi di tutte le altre
assicurazioni. Chi stipula la polizza paga una somma di denaro finalizzata che verrà restituita in varie forme (es. il rimborso spese) nel caso sopravvenga una patologia. Non tutte le patologie sono coinvolte nella copertura. Una di questa è l’Aids, ma rientrano nel novero nel novero delle malattie non soggette a coperture anche le patologie psichiatriche e quelle derivanti dall’assunzione di stupefacenti.

Le assicurazioni sanitarie si dividono in due tipologie: le assicurazioni a indennità , le assicurazioni sanitarie “indennitarie” e le assicurazioni sanitarie “a rimborso spese”. Nelle prime il cliente riceve un’indennità giornaliere per ogni giorno di ricovero presso un qualsiasi istituto ospedaliero. Nelle secondo riceverà una somma di denaro alla fine del ricovero e, più in generale, del processo di cura all’interno di una struttura.

Non è un segreto che in Italia a fronte di prestazioni che vengono “passate” dal Sistema Sanitario ce ne sono altre che si devono pagare per intero. A ciò si aggiungano i tempi di attesa, le medicine che nella maggior parte dei casi si pagano, la mancanza di convenzioni per alcune tipologie di prestazioni.
Ed ecco che purtroppo curarsi spesso diviene difficile perché troppo oneroso. A questo punto entrano in gioco le polizze sanitarie che, a fronte del pagamento di un premio, garantiscono la copertura delle spese di prestazioni, di medicine, di cure etc. Nei Paesi dove l’assistenza sanitaria non è prevista, un esempio su tutti gli Stati Uniti, queste polizze sono ovviamente molto diffuse poiché costituiscono l’unico modo di curarsi senza mettere mano al portafogli al momento del pagamento di una determinata prestazione (perché si è sottoscritta una polizza che garantisce il pagamento delle diverse prestazioni) .

La polizza salute può essere:

  • A indennità giornaliera per consentire di integrare il reddito che viene a mancare per l’impossibilità di lavorare. Questa polizza garantisce una somma di denaro per ogni giorno di convalescenza o di degenza.
  • A copertura completa e prevede, entro il limite stabilito dal massimale, un rimborso per tutti i costi sostenuti.
  • Per interventi chirurgici e garantisce il rimborso in caso di interventi e ricoveri.

Le polizze malattia coprono diverse spese relative alla salute, ovviamente tutto dipende dalla tipologia di polizza che si sottoscrive, dalla compagnia di assicurazione, dal premio che si versa. Generalmente le polizze sanitarie coprono:

  • Le spese di ricovero, di degenza, le cure, la fisioterapia e la riabilitazione.
  • Gli acquisti di medicinali durante il ricovero.
  • Gli accertamenti diagnostici legati a una malattia o a un infortunio.
  • Prestazioni mediche chirurgiche.
  • Controlli medici ed esami di laboratorio.
  • Cure dentistiche ma solo conseguenti a gravi malattie ed infortuni.
  • Interventi di chirurgia estetica o plastica conseguenti a gravi malattie o incidenti.
  • Tutela legale.
  • Fisioterapia.
  • Acquisto di ausili medici e protesi.
  • Prestazioni infermieristiche.

Si possono aggiungere le seguenti prestazioni

  • Trapianti, spese di trasporto.
  • Day hospital.
  • Cure neonatali.
  • Spese per parti.
  • Consulti medici telefonici.
  • Vaccinazioni.
  • Check up periodici.

E’ opportuno essere corretti e precisi nel compilare il questionario che generalmente viene richiesto quando si sottoscrive una polizza sanitaria, eventualmente è consigliabile fare un colloquio con il proprio medico curante che potrà aiutarci ad ricordare ultimi accertamenti effettuati, eventuali malattie diagnosticate, pregresse malattie curate etc.

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