Genova, città con il maggior numero di incidenti nel 2017

L’Italia si prepara ad archiviare il 2017 con dati nuovi e preoccupanti in tema di sicurezza, voce che impatta fortemente sulle tariffe RC auto. Dalla 13a edizione del Rapporto sulla qualità dell’ambiente urbano, curato da Ispra, l’istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, Genova risulta essere la città italiana col maggior numero di incidenti rapportato a 1.000 abitanti: 7,2 sinistri, seguita da Firenze con 6,9 incidenti e da Milano con 6,6 sinistri mentre il Comune più virtuoso è Aosta, con 1,4 incidenti ogni 1.000 auto circolanti.

Genova terza per incidenti, prima per motocicli. Preoccupante anche il dato sugli incidenti stradali dal 2007 al 2016: Genova, infatti, risulta essere la terza città con il più alto numero d’incidenti, 4.205, dopo Roma, con 13.241 incidenti e Milano, con 8.935 sinistri. E, sempre il capoluogo ligure, si conferma capitale delle due ruote con 237,2 motocicli per mille abitanti seguita da Catania 202,5 moto e Firenze 190,8 motocicli.

Rapporto Ispra, 119 comuni sotto la lente. L’indagine Ispra raccoglie i dati relativi a 119 aree urbane sulla base di dieci aree tematiche, tra cui suolo e territorio, infrastrutture verdi, qualità dell’aria, trasporti e mobilità ed esposizione all’inquinamento. Nel 2106 si sono registrati più incidenti, ma meno vittime: rispetto al 2015, nei 119 comuni presi in considerazione, nonostante l’aumento degli incidenti (+0,5%) e quello dei feriti (+0,3%), il numero dei morti è sceso del 9,7%, meglio rispetto alla media nazionale di -4%. Nel lungo periodo, ossia dal 2007 al 2016, in questi 119 comuni calano del 27,2% gli incidenti stradali passando da 112.648 a 81.967.

Genova, situazione difficile. La fotografia di Genova e della sua Città metropolitana scattata da Ispra è impietosa. Poche auto, ma più pericolose che altrove, tantissimi motorini, domanda di trasporto pubblico non soddisfatta del tutto, tempi medio-lunghi per collegare casa e lavoro, raddoppio delle immatricolazioni di auto ibride, che comunque restano poche centinaia e una resistenza di mezzi, soprattutto di motorini inquinanti Euro 0.

Una città metropolitana da incubo. Dal rapporto Ispra emerge anche, per esempio, che se il mezzo di trasporto più usato dai pendolari italiani è l’auto, Genova, tra le città metropolitane, registra il più basso valore di utilizzo: il 33,3%, mentre a Cagliari c’è il valore più alto di utilizzo, ossia il 67,3%. E se Il 75% dei pendolari italiani, secondo Ispra, raggiunge il posto di studio o quello di lavoro entro 30 minuti (mentre il 6,3% impiega oltre un’ora), Genova è la città con la quota più elevata, ossia il 33%, di persone che raggiungono il posto di lavoro o studio con tempo di percorrenza da 16 a 30 minuti. Nei trasporti collettivi, siano pubblici, aziendali o scolastici, l’incidenza maggiore è proprio quella della Città metropolitana di Genova col 29% mentre il valore più basso è a Catania (10,4%).

Fonte: www.assicurazione.it

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