Secondo alcuni studi il diesel inquina di più

L’avevamo già detto qualche mese fa: attenzione che il diesel non è sempre conveniente. Nell’articolo “Automobile, quanto mi costi?”, citando il Car cost index di LeasePlan, risulta che l’Italia, con 621 euro al mese tra RC auto e carburante, è quinta nella classifica dei 28 paesi Ue per costo di mantenimento della macchina a gasolio. Adesso uno studio di Transport&Environment, il centro di studi ambientalisti con sede a Bruxelles, attesta che non è vero che un’auto diesel emette meno anidride carbonica rispetto a quelle a benzina.

Diesel, 3,6 tonnellate di emissioni in più. L’indagine, che ha preso in esame il ciclo di vita di un motore diesel, è arrivata alla conclusione che nel diesel le emissioni di CO2 sono superiori di ben 3,65 tonnellate a quelle di un motore a benzina. Secondo il report, “le auto diesel rispetto a quelle a benzina presentano maggiori emissioni inquinanti sia di Nox che Pm10, provocando nel loro ciclo di vita maggiori emissioni di CO2”. Inoltre “costano mediamente 2.000 o 3.000 euro in più”. Transport&Environment osserva anche come oggi un’auto ibrida a benzina costi quanto un’auto diesel anche se emette il 20-25% in meno di anidride carbonica.

Il problema è il ciclo legato al diesel. Il risultato della ricerca, in realtà, è sorprendente dato che il diesel emette dal tubo di scappamento meno anidride carbonica rispetto a un motore a benzina. Il problema dell’inquinamento, però, è legato all’emissione dei biossidi di azoto. E qui casca l’asino, secondo i ricercatori di Transport&Environment, perchè per emettere un giudizio completo sull’uso del gasolio bisogna considerare l’intero ciclo legato al diesel. Cosa succede in questo caso? Succede che, analizzando il processo di raffinazione necessario a ottenere il gasolio, si vede che questo richiede molta più energia rispetto al processo necessario a estrarre benzina dal petrolio. Perché? Perché i materiali usati per realizzare un motore diesel sono molto più pesanti e richiedono più energia durante la lavorazione.

Il futuro è nel diesel pulito. Con questo report Transport&Environment denuncia l’atteggiamento dei vari Stati che “tassano tra il 10% e il 40% in meno” le auto diesel rispetto a quelle a benzina, prevedendo multe meno salate per i costruttori di auto diesel di grandi dimensioni. “Sarebbe necessario l’impegno di tutti i costruttori a rendere puliti i motori degli oltre 37 milioni di veicoli diesel molto inquinanti che circolano in Europa e rischiano di continuare a farlo per altri 10-15 anni”, spiega Julia Poliscanova di Transport&Environment.

Fonte: assicurazione.it

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