Cambiamenti sul mondo assicurativo 2018

Il 2018 potrebbe finalmente vedere una rivoluzione per il mondo assicurativo, così come già avvenuto per quello finanziario. In sostanza, nel momento in cui si acquisterà una polizza, così come già oggi avviene quando si sottoscrive un prodotto di investimento, si avrà diritto a ricevere una serie di informazioni ben precise prima della stipula del contratto e si dovranno probabilmente firmare ulteriori moduli per attestare che quel prodotto è davvero in linea con le nostre esigenze. Ma per il momento non si conoscono ulteriori dettagli circa le nuove norme perché la Commissione Europea ha chiesto il rinvio di sette mesi per l’entrata in vigore della Idd, la nuova direttiva europea sulla distribuzione dei prodotti assicurativi. Il nuovo termine è quello del 1 ottobre del 2018 rispetto al precedente 23 febbraio. Discorso diverso invece per il recepimento della direttiva da parte dei paesi membri della Ue che dovrà comunque avvenire entro il 23 febbraio.

La nuova direttiva in pratica andrà a introdurre nuove regole per la vendita sia delle polizze vita, sia di quelle danni, tra cui la polizza rc auto, la polizza casa, la polizza viaggi e altre ancora. L’obiettivo della Commissione Ue è quello di regolare il modo in cui i prodotti assicurativi sono venduti nei diversi paesi a partire dalle informazioni che i consumatori avranno diritto a ricevere prima di firmare i contratti. Le compagnie inoltre dovranno accertarsi che le polizze siano adatte al profilo del consumatore e per verificarlo dovranno anche effettuare una sorta di analisi prima della vendita e della sottoscrizione del prodotto. Le novità interesseranno l’intero mercato che comprende sia le reti di agenti, sia gli sportelli bancari o quelli postali che già oggi vendono polizze. Dato l’impatto della normativa, la Commissione Europea ha deciso quindi di concedere più tempo per far sì che tutti gli operatori siano in grado di adeguarsi alle novità. Intanto, l’Ivass, l’autorità italiana di controllo del mercato assicurativo, ha già chiesto alle compagnie di accelerare il processo di adeguamento alla direttiva iniziando a distinguere le diverse categorie di clienti a cui saranno destinati determinati prodotti e quelli ai quali invece non potranno essere venduti.

Fonte: www.assicurazione.it

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