Le conseguenze per chi non è assicurato

Negli ultimi giorni abbiamo sentito spesso parlare di Irma, il potente urgano che si è sviluppato alla fine di agosto al largo di Capo Verde e ha colpito con grande violenza molte zone, in particolar modo le isole a nord – est dei Caraibi.

Irma è giunto anche in Florida, provocando moltissimi danni e grandi preoccupazioni; sotto il profilo dell’impatto economico, secondo Bloomberg, si tratta del ciclone più distruttivo dell’intera storia americana essendo arrivato a fare danni per circa 200 miliardi di dollari. Una situazione di allarme dunque, che vede molti abitanti in apprensione per i propri beni; nonostante la Florida sia una zona ritenuta ad alto rischio, solamente un terzo delle abitazioni è dotato di un’assicurazione casa; ciò significa che moltissimi cittadini dovranno farsi carico da soli delle spese necessarie a ripristinare le loro abitazioni.

È importante infatti ricordare che, in America, solamente coloro che vivono nelle zone definite a rischio hanno l’obbligo, almeno teorico, di stipulare una copertura a tutela della propria abitazione; ma stando ai dati ufficiali, più della metà del campione interessato ha smesso di pagare il premio.

Basti pensare che negli ultimi anni le polizze contro il rischio alluvione, stando ai dati dell’Associated Press, hanno subito una contrazione del -15%. Secondo i numeri del National Flood Insurance Program nelle quattro contee più a sud della Florida sono oltre 1,3 milioni le strutture a rischio inondazione ma più di 861mila non è coperta da una polizza specifica.

Purtroppo non si tratta di una novità: una situazione simile era accaduta lo scorso agosto quando l’uragano Harvey si era abbattuto con violenza sul Texas provocando, nelle otto contee colpite, danni per circa 40 miliardi di dollari; solamente il 17% delle case aveva attiva una copertura.

Ricordiamo che di norma queste assicurazioni possono arrivare a coprire fino a 250 mila dollari per opere di ricostruzione e fino a 100 mila per oggetti o beni personali.

Fonte: assicurazione.it

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