Polizza sanitaria e Smartwatch

Cosa succederebbe se stipulando una polizza sanitaria si ricevesse in regalo anche un Apple Watch? Probabilmente non bisognerà attendere molto tempo per scoprirlo: stando ai rumors degli ultimi giorni sembra proprio che l’azienda fondata da Steve Jobs sia in dirittura d’arrivo per siglare una rivoluzionaria partnership con Aetna, nota compagnia americana leader nel settore delle assicurazioni sanitarie.

Quale sarebbe il punto di incontro di questo interessante sodalizio? Come sappiamo l’Apple Watch, tra le tante cose in grado di fare, è anche dotato di specifici sensori e software relativi all’ambito fitness e al mondo della salute che sono in grado di registrare le abitudini di vita dell’utente, monitorandone le variazioni sia su brevi che su lunghi periodi. Ed è proprio a questo punto che entra in gioco Aetna. La compagnia infatti offrirebbe in dotazione, attraverso speciali offerte e promozioni, a tutti i clienti che stipuleranno una copertura sanitaria proprio un Apple Watch.

Una mossa di marketing dunque che porterebbe enormi benefici ad entrambe le parti coinvolte: da un lato Aetna, attraverso i dati raccolti dallo smartwatch, avrebbe l’opportunità di ricavare un grande numero di informazioni da utilizzare come base per strutturare nuovi prodotti altamente profilati a seconda delle reali esigenze dei clienti, dall’altro Apple potrebbe arrivare ad abbracciare un enorme bacino di utenti, che supererebbe nei fatti i 23 milioni. Ricordiamo infatti che negli Stati Uniti l’assistenza sanitaria è principalmente a carattere privato.

Che si tratti di un caso oppure di una strategia ben assestata, questo accordo dovrebbe vedere la luce all’inizio del prossimo anno, periodo in cui uscirà anche il nuovo modello di Apple Watch che, stando a quanto presentato qualche giorno fa, sarebbe sempre più orientato al monitoraggio dello stato di salute dell’utente grazie alla dotazione di un sistema capace di prevenire anche possibili problemi cardiaci e di supervisione nell’assunzione di farmaci.

Fonte: www.assicurazione.it

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