RESTA AL PASSO COI TEMPI ANCHE DOPO L’AGGIUDICAZIONE

 

Garantiscono la buona esecuzione dell’appalto da parte della impresa aggiudicataria.

Il vincitore della gara d’appalto dovrà costituire una garanzia fideiussoria pari al 10 per cento dell’importo contrattuale ai sensi dell’Art. 113 del D.Lgs. 163/2006. In caso di aggiudicazione con ribasso d’asta superiore al 10%, la garanzia è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10%; ove il ribasso è superiore al 20%, la garanzia è aumentata di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20%.
L’importo garantito può essere ridotto del 50% nel caso in cui l’Impresa sia in possesso di una certificazione di sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9000.

Scopo di questa fideiussione è quello di garantire la corretta esecuzione dell’appalto, pertanto la cauzione definitiva cessa di avere effetto alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione o comunque decorsi dodici mesi dalla data di ultimazione dei lavori risultante dal relativo certificato.

E’ previsto lo svincolo parziale della cauzione, che avviene in maniera progressiva in misura dell’avanzamento dell’esecuzione dell’appalto; lo svincolo è automatico ad ogni stato di avanzamento lavori, nel limite massimo del 75 per cento dell’iniziale importo garantito, senza che vi sia la necessità di un esplicito benestare da parte della stazione appaltante.

Art. 113. D.Lgs. 163/2006 – Cauzione definitiva

1. L’esecutore del contratto è obbligato a costituire una garanzia fideiussoria del 10 per cento dell’importo contrattuale. In caso di aggiudicazione con ribasso d’asta superiore al 10 per cento, la garanzia fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l’aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento. Si applica l’articolo 75, comma 7.
(comma così modificato dall’art. 2, comma 1, lettera v), d.lgs. n. 152 del 2008)
2. La garanzia fideiussoria di cui al comma 1, prevista con le modalità di cui all’articolo 75, comma 3, deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l’operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante.
(comma così modificato dall’art. 2, comma 1, lettera aa), d.lgs. n. 113 del 2007)
3. La garanzia fideiussoria di cui al comma 1 è progressivamente svincolata a misura dell’avanzamento dell’esecuzione, nel limite massimo del 75 per cento dell’iniziale importo garantito. Lo svincolo, nei termini e per le entità anzidetti, è automatico, senza necessità di benestare del committente, con la sola condizione della preventiva consegna all’istituto garante, da parte dell’appaltatore o del concessionario, degli stati di avanzamento dei lavori o di analogo documento, in originale o in copia autentica, attestanti l’avvenuta esecuzione. L’ammontare residuo, pari al 25 per cento dell’iniziale importo garantito, è svincolato secondo la normativa vigente. Sono nulle le eventuali pattuizioni contrarie o in deroga. Il mancato svincolo nei quindici giorni dalla consegna degli stati di avanzamento o della documentazione analoga costituisce inadempimento del garante nei confronti dell’impresa per la quale la garanzia è prestata.
4. La mancata costituzione della garanzia di cui al comma 1 determina la decadenza dell’affidamento e l’acquisizione della cauzione provvisoria di cui all’articolo 75 da parte della stazione appaltante, che aggiudica l’appalto o la concessione al concorrente che segue nella graduatoria.
(comma così modificato dall’art. 2, comma 1, lettera v), d.lgs. n. 152 del 2008)
5. La garanzia copre gli oneri per il mancato od inesatto adempimento e cessa di avere effetto solo alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione.