Genova anche quest’anno presente

Wiki loves monuments anche quest’anno vedrà Genova fra le città protagoniste. Il concorso – rivolto a fotografi professionisti, appassionati e semplici dilettanti – rappresenta una vetrina per i comuni italiani e i loro monumenti, dai più celebri fino a quelli ancora poco noti. Lo scorso anno a Genova sono stati effettuati 1.288 scatti.

In occasione dell’edizione 2017 il Comune di Genova ha deciso di ‘liberare’ dieci monumenti in più rispetto alla precedente edizione. Una grande opportunità per la città per far conoscere la sua bellezza nel mondo, perché il Codice Urbani (D.lgs 42/2004) sancisce l’impossibilità di fotografare monumenti e diffonderne le immagini senza una precisa autorizzazione da parte degli Enti territoriali che li hanno in consegna.

Da Castello D’Albertis alla Fontana di piazza De Ferrari, dal Monumento a Cristoforo Colombo a quello a Giuseppe Mazzini, dalla Scalinata di piazza Tommaseo al Monumento ai Mille di Quarto e altri ancora, le new entries di quest’anno sono: Forte Begato, Villa Imperiale Cattaneo, Villa Centurione Doria, Villa Rossi Martini, Villa Gropallo, Villa Serra Saluzzo, Villa Grimaldi Fassio, Villa Luxoro, Area protetta di interesse locale Parco delle Mura e Planetario, oltre a una parte di Villa Duchessa di Galliera a Voltri.

Altra novità di questa edizione è ‘Wiki Loves Monuments tutto l’anno‘, un’iniziativa tutta genovese lanciata nel marzo scorso da Open Genova con l’associazione Culturale Sintesi: i partecipanti hanno potuto già iniziare a produrre materiale fotografico, da utilizzare per il concorso, durante le Wiki Gite organizzate nel corso dell’anno.

I partecipanti al concorso devono caricare le foto su Wikimedia Commons attraverso il sito www.wikilovesmonuments.it e possono essere state scattate in qualsiasi momento. Non è quindi necessario che si tratti di un’immagine recente: si potrà anche inviare uno scatto del passato. L’importante è che il monumento sia fra quelli in elenco.

Per ulteriori info sul concorso e per l’elenco completo dei monumenti, visitate il sito www.wikilovesmonuments.it

Fonte: www.genovatoday.it

 

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