L’estate è ormai alla fine…ma ciò non significa che anche i nostri viaggi lo siano, e nel caso in cui portiamo con noi un amico a quattro zampe sarebbe opportuno stipulare un’assicurazione per animali domestici. Importante precisare che l’assicurazione per animali domestici standard (RC animali domestici) copre i danni procurati a terzi o a cose, mentre altre coperture come ad esempio l’assistenza sanitaria sono clausole accessorie del contratto che possono essere aggiunte dal proprietario dell’animale.

Una delle clausole accessorie più importanti è quella che garantisce la tutela degli animali domestici durante il loro trasporto in automobile, dato che il Codice Civile considera cani e gatti come beni mobili in caso di incidente.  Un’ulteriore assicurazione aggiuntiva prevede un rimborso per le spese veterinarie sostenute dal cliente in caso subisca le conseguenze di un sinistro stradale con torto.

Un secondo genere di copertura dell’assicurazione cane gatto in vacanza è la cosiddetta assistenza in viaggio, che permette sia di usufruire di tutta una serie di servizi utili per l’amico peloso (ricerca di strutture pet friendly, prenotazione biglietti sui mezzi di trasporto, info sui regolamenti nazionali e internazionali in materia di animali domestici, ecc.) che di un servizio medico-veterinario in caso di malattia grave o di infortunio occorso all’animale durante il periodo di vacanza, con tanto di rimborso dei costi. Si consiglia di leggere bene le clausole del contratto perché quasi sempre sono previsti dei massimali.

 

Purtroppo un’assicurazione deve prevedere anche gli eventi più estremi e l’ambito cane e gatto non fa eccezione: ci sono infatti garanzie che contemplano un risarcimento economico nel caso in cui durante una vacanza l’animale domestico sfugga accidentalmente di mano al padrone andando incontro a un triste destino. Occhio però alle esclusioni: tale copertura è ammissibile solo per cani e gatti relativamente giovani, ovvero con meno di 7 anni di età.

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