Come ben sappiamo da ormai diversi mesi, la riforma del Codice della Strada 2019 avrebbe dovuto portare molte nuove regolamentazioni e modifiche all’ordinamento attuale, ma il provvedimento è stato momentaneamente congelato. Tra le novità che sarebbero dovute emergere dal nuovo codice della strada dunque rimangono sospese anche le modifiche riguardanti la circolazione delle biciclette, compreso l’obbligo di mantere una distanza di 1,5 metri tra bici e auto e la possibilità dei ciclisti di procedere contromano, rispettando determinate condizioni stradali ovviamente.

Lo stop è stato comunicato dalla ministra Dei Trasporti Paola De Michieli, a causa di una revisione del Ministero dell’Economia e delle finanze che ha eliminato dal provvedimento un numero sostanzioso delle modifiche previste. De Michieli ha dunque dichiarato l’intenzione di portare in aula il testo del nuovo codice della strada, per farne decidere la sorte al parlamento.

Tornando ora a parlare dell’ordinamento per le biciclette in strada, una delle norme più importanti era appunto quella già accennata, ovvero la distanza laterale obbligaria di almeno 1,5 metri tra bici e auto. Un’altra novità sarebbe stata l’introduzione di una nuova linea di arresto agli incroci solo per i ciclisti, situata con 3 metri di vantaggio rispetto a quella per gli altri veicoli. Anche il permesso di circolazione contro mano sarebbe stata una novità imporante, in quanto avrebbe permesso alle bici di percorrere in entrambi i sensi in una strada a senso unico, ma solo in caso vi sia una presenza a loro dedicata e in strade con limite di velocità pari a 30 kilometri.

Ma ormai, queste riforme importanti del Codice della Strada sono a rischio cancellazione, tutto dipenderà dalla decisione del Parlamento.

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