Multe via tablet

A Milano si sta svolgendo una vera e propria rivoluzione digitale per affrontare le contravvenzioni stradali, attraverso l’utilizzo dei tablet da parte dei vigili urbani. Infatti, tramite l’utilizzo di questo dispositivo, i vigili potranno sanzionare il divieto di sosta dei veicoli parcheggiati fuori dagli spazi consentiti (problema che riguarda principalmente i motoveicoli), e di controllarne revisione e coperture assicurative.

Citati in precedenza, i motociclisti milanesi, nonostante la continua richiesta di più spazi riservati al parcheggio delle moto in quanto sarebbero presenti in numero insufficiente resta un problema il parcheggio abusivo da parte dei motoveicoli.

Da adesso in poi però, non solo coloro che sceglieranno di ignorare le norme stradali e parcheggiare in divieto di sosta andranno incontro alla relativa sanzione, ma rischieranno anche ulteriori sanzioni in caso di inadempimenti riguardanti la regolarità della revisione o dell’assicurazione RC moto, il che potrebbe portare addirittura al sequestro del motoveicolo.

I numeri parlano chiaro: come indicato da un articolo contenuto nella cronaca cittadina del quotidiano Il Corriere della Sera, “i motocicli immatricolati a Milano sarebbero  156.736 e secondo alcune stime il 65 per cento delle soste in città delle moto sono irregolari. Il problema si avverte ancora di più in Area C perché moto e motorini sono esentati dal ticket”.

Ma andiamo adesso a parlare più nello specifico per quanto riguarda le sanzioni. La legge prevede che la multa per sosta irregolare arriva fino a 28 euro, i quali poi se non vengono pagati entro 5 giorni aumenteranno a 41, mentre per il mancato rinnovo della Rc la sanzione può variare dagli 850  fino ai 3396 euro, la quale può essere ridotta di un quarto nel caso l’assicurazione sia scaduta da meno di 30 giorni.

Nel caso in cui l’assicurazione sia scaduta da più di un mese, resta possibile avere il 30 % di sconto sulla sanzione se viene pagata nei cinque giorni successivi e a patto di aver rinnovato l’assicurazione per un minimo di sei mesi. A questo si aggiunge tutta la procedura per tornare in possesso del mezzo sequestrato: occorre pagare la multa entro 60 giorni dal verbale e pagare le spese di trasporto e custodia del veicolo sequestrato.

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