Nuovo sistema pedaggio autostradale

Novità importanti riguardanti il nuovo sistema di pedaggio autostradale. Infatti, l’ART ha deliberato importanti modifiche riguardo le convezioni stipulate con i gestori dei tratti autostradali, sulla base di quanto deliberato dal decreto Genova. Lo scopo è quello di uniformare il calcolo dei pedaggi, che ad oggi sono diversificati in base alle società che gestiscono i vari tratti della rete autostradale.

Secondo le prime voci, il nuovo sistema di pedaggio autostradale avrà le sue basi sul metodo del price-cap, ovvero l’obbligo per tutti i concessionari di determinare l’indicatore preciso di produttività ogni cinque anni, puntando quindi a definire i criteri di efficenza dei costi operativi.

Il nuovo sistema di pedaggio autostradale è già stato applicato alle società gestori dell’autostrada del Brennero e delle Autovie Venete. Una dei cambiamenti più importanti deriverebbe dall’abbassamento del costo dei pedaggi se non fossero rispettati i tempi degli interventi in programma e il recupero della produttività stabilito dall’ART.

In una nota del 25 giugno l’Aiscat (Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori) chiede di essere convocata dal Governo per discutere di un intervento che ritiene illegittimo e non trasparente nelle modalità in cui verrebbero determinati produttività e obiettivi di recupero imposti dall’ART.

 

Il sistema è anche volto a evitare che i concessionari applichino dei rincari indipendentemente dall’effettivo svolgimento dei lavori, dato che sono previsti controlli annuali sullo stato di avanzamento degli interventi e la possibilità di diminuire il pedaggio in caso di mancata effettuazione degli investimenti. Inoltre, con il nuovo sistema l’autorità riconosce anche una remunerazione del 7,09% sul capitale investito per le nuove opere, mentre per quelle già previste restano validi i tassi stabiliti dalle norme previgenti.

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