La revisione della patente è un passaggio fondamentale per guidare un’auto. Devi superare l’esame nel miglior modo possibile se vuoi continuare a macinare chilometri su strade e autostrade.

In cosa consiste la revisione

La revisione della patente è un momento di verifica per accertare le reali competenze dell’automobilista. Questo è un passaggio essenziale che ha scadenza ben definita, e che viene ordinata in base a determinate circostanze. In cosa consiste? In primo luogo devi consegnare i documenti per confermare le tue condizioni di salute.

Poi devi effettuare due esami presso gli uffici della Motorizzazione Civile: in primo luogo hai una prova teorica che consente di accertare il tuo aggiornamento sulle regole della strada. Poi c’è una prova pratica che va eseguita con il veicolo che corrisponde alla patente stessa. Dopo aver superato queste prove puoi continuare a guidare, altrimenti c’è la revoca della patente.

Quando si fa la revisione della patente e perché

Il caso più frequente di revisione della patente è quello della scadenza del documento. La validità della patente, infatti, è limitata nel tempo e a scadenze prefissate bisogna dimostrare di essere ancora in possesso dei requisiti per guidare veicoli.

In queste ipotesi si parla nello specifico di rinnovo della patente. Alla scadenza del documento, ogni automobilista deve sottoporsi ad una visita medica, che consiste in particolar modo in un esame della vista da parte di un medico dell’ASL o autorizzato dalla Motorizzazione Civile.

Presso gli uffici della Motorizzazione sono disponibili gli elenchi dei medici e degli studi abilitati a effettuare la visita e rilasciare la relativa certificazione.

Il medico deve effettuare anche dei test visivi sulla sensibilità al contrasto, sulla visione crepuscolare, sulla sensibilità all’abbagliamento e sui relativi tempi di recupero.

In caso di esito positivo, verrà rilasciato un certificato medico che attesta l’idoneità psicofisica alla guida. L’esito negativo dell’accertamento comporta la sospensione della patente o la sua revoca.

Per interrompere il periodo di sospensione e riavere la patente, nel primo caso sarà necessario dimostrare i requisiti visivi alla visita successiva presso la commissione medica locale, mentre nel secondo bisogna sottoporsi di nuovo all’esame di idoneità per conseguire l’abilitazione alla guida.

Le revisioni delle patenti sono previste anche quando il conducente è coinvolto in un incidente stradale che ha comportato lesioni gravi alle persone. Questa fattispecie è prevista dall’art. 28 del Codice della Strada, che non lascia scampo agli automobilisti che guidano in modo distratto o imprudente.

Ancora più grave è l’ipotesi della revisione richiesta per guida in stato di ebbrezza o nel caso di chi risulta aver assunto sostanze stupefacenti. In questi casi è più che legittimo avere dei dubbi in merito ai requisiti di idoneità alla guida.

Quando fare la revisione della patente

La revisione della patente è una procedura che può essere richiesta in due circostanze: per verificare i requisiti psicofisici o l’idoneità tecnica. Come indica il sito della Motorizzazione Civile, nel primo caso viene disposta una visita medica periodica, mentre nel secondo viene richiesto un nuovo esame di teoria e guida.

Il rinnovo della patente è un passaggio obbligato che ogni automobilista deve seguire: non puoi sottrarti se vuoi continuare a guidare l’auto, e se vieni fermato alla guida con una patente scaduta rischi il ritiro del documento e una multa da 159 a 639 €. Quali sono i tempi del rinnovo? Quando fare la revisione della patente?

  • Ogni 10 anni fino ai 50 anni.
  • Ogni 5 anni tra 50 e 70 anni.
  • Ogni 3 anni tra 70 e 80 anni.
  • Ogni 2 anni oltre gli 80 anni.

Documenti e costi per il rinnovo

Non è difficile elencare i documenti necessari per il rinnovo della patente di guida. In primo luogo hai bisogno di due fotografie formato tessera a colori, uguali e recenti. Poi ci sono i documenti già in tuo possesso: carta d’identità, patente e codice fiscale.

Subito dopo ci sono le ricevute dei diritti sanitari e i versamenti postali: uno sul c/c n. 9001 di 10,20 euro intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri (la Motorizzazione Civile) e un altro da 16 € sul c/c 4028. I moduli li trovi negli uffici postali.

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