L’auto elettrica fa passi avanti

Non è ancora certo se e quale ricaduta avranno sulla sicurezza e su costi come le tariffe RC auto. Di certo c’è solo che i costruttori di auto stanno intensificando la produzione dell’elettrico. Secondo uno studio di AlixPartners accelera la produzione di auto elettrica nel mondo: la Cina è in testa, Europa e Nord America sono un po’ in ritardo. Entro il 2030, comunque, i veicoli elettrici e quelli ibridi rappresenteranno il 40% del mercato europeo.

Testa numero uno. Leader indiscussa del mercato elettrico è Tesla, prima per vendite e per tasso di elettrificazione. Nel secondo trimestre 2017, la casa automobilistica ha venduto oltre dieci milioni di chilometri di autonomia elettrica, con cui detiene il 22% di quota globale di mercato.

Cinesi re dei mercati, Italia 16a. A dettare legge nel mercato però sono i cinesi. Tra le dieci più importanti case automobilistiche cinque produttori sono cinesi: BYD, BAIC, Geely, Zhidou e Jianghuai. Nel secondo trimestre di quest’anno in Cina sono state vendute auto elettriche per un’autonomia elettrica globale da 22,5 milioni di chilometri. In Europa, il dato ammonta alla metà circa, ossia 12,6 milioni di chilometri. L’Italia, in questa classifica, è sedicesima con 0,20 milioni di chilometri venduti. La consolazione è che il nostro Paese è davanti al Nord America, con 10 milioni di chilometri mentre chiude la graduatoria il binomio Giappone/Corea con oltre 2 milioni di chilometri.

Renault-Nissan terzo produttore di auto elettriche. Tra i grandi marchi, Renault-Nissan, terzo produttore mondiale di auto, è secondo al mondo con 6 milioni di chilometri venduti mentre General Motors è quinta (2,64 milioni di km venduti), Hyundai è decima (1,84 milioni di km). Volkswagen, primo produttore mondiale di auto, se si parla di elettrico è solo undicesimo produttore. Notevole, tra le performance delle case europee, quella di Bmw: la casa tedesca, nel secondo trimestre 2017, ha aumentato notevolmente la sua autonomia elettrica venduta portandola a 2,03 milioni di chilometri. L’exploit le ha consentito di conquistare la seconda posizione nella graduatoria europea della categoria.

Entro il 2030, vendite di elettrico al 40%. Per raggiungere i target delle emissioni di CO2 previsti entro il 2021, stando agli standard Wltp, ossia Woldwide harmonized light vehicles test producers, i costruttori saranno obbligati a raddoppiare il tasso annuale di riduzione in atto, garantendo il calo dei costi delle auto elettriche. Sempre secondo il report AlixPartners, entro il 2030, i veicoli elettrici e quelli ibridi elettrici plug-in rappresenteranno oltre il 40% delle vendite dei veicoli in Europa. Fino ad allora, dicono da AlixPartners, le auto elettriche fuel cell avranno poco mercato, stante alcune criticità, su cui però i tecnici stanno lavorando. Parliamo del miglioramento del design, dell’accesso al rifornimento, delle aziende energetiche che sono riluttanti a investire in infrastrutture, dei problemi irrisolti di produzione, trasporto e stoccaggio di idrogeno.

Fonti: www.assicurazione.it

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