Prima di prendere la patente è necessario un periodo di tempo da dedicare interamente all’esercitazione alla guida. Oltre alla preparazione teorica che viene impartita nei corsi organizzati dalla scuola guida, è importante imparare a guidare con l’uso pratico del mezzo.

In vista dell’esame finale che rilascia la patente è quindi indispensabile usare il cosiddetto foglio rosa, il quale ovviamente non permette di utilizzare qualunque tipo di veicolo ad un neopatentato. Cerchiamo di capire la sua funzione, i suoi vincoli e quali auto permette di guidare, senza rischiare di incorrere in sanzioni più o meno pesanti.

Cos’è il foglio rosa e come si richiede

Chi decide di prendere la patente per la prima volta deve seguire un iter ben preciso che comincia con l’iscrizione a scuola guida. Qui riceverà le nozioni fondamentali che stanno alla base della teoria e che dovrà dimostrare di aver acquisito con il superamento del test di 30 domande che gli consente di passare alla fase successiva: la pratica.

Secondo il Codice della Strada è questo il momento per cominciare le esercitazioni alla guida di una vettura al fianco di una persona provvista di patente per autoveicoli. Il foglio rosa è quella certificazione che dà l’autorizzazione a circolare con il veicolo e viene rilasciata dalla Motorizzazione Civile secondo l’articolo 122 del Codice Stradale.

Vincoli e limitazioni

Il foglio rosa per un futuro automobilista è già un grande traguardo. La sua funzione però è quella di consentire le esercitazioni pratiche e non dà il diritto alla circolazione senza rispettare determinate regole.

Ecco le sue limitazioni che è opportuno conoscere per evitare sanzioni molto severe:

  • Non è possibile guidare senza un tutor al fianco già titolare della patente. L’accompagnatore deve intervenire tempestivamente in caso di manovre sbagliate o pericolose e monitorare il comportamento nella guida;
  • L’accompagnatore deve avere conseguito la patente di categoria B da almeno 10 anni, o valida per categoria superiore.
  • L’accompagnatore non deve avere un’età superiore ai 65 anni se istruttore abilitato, e superiore ai 60 anni negli altri casi;
  • Nella parte posteriore dell’auto è obbligatorio esibire una lettere P che sta per principiante, per informare le altre vetture che si tratta di un conducente non ancora provvisto di patente e fare prudenza;
  • Mai guidare senza il foglio rosa;
  • Sono previsti dei limiti di velocità da rispettare: 90 km/h sulle strade extraurbane principali e 100 km/h in autostrada.

Le autoscuole possiedono dei mezzi muniti di doppi comandi per intervenire in caso di necessità. Nel caso la pratica avvenga con altri veicoli, è obbligatorio essere prudenti, soprattutto se si percorrono strade trafficate.

Esistono dei vincoli anche per quanto riguarda le ore di esercitazione con l’istruttore per potere sostenere l’esame pratico. Ecco quali sono:

  • 2 ore di esercitazione di guida in autostrada;
  • 2 ore di esercitazione in strade extraurbane;
  • 2 ore di esercitazione con visione notturna.

Quali auto si possono guidare

Ottenuto il rilascio del foglio rosa è consentito guidare qualsiasi modello di auto relativo alle categorie per la quale si è fatta richiesta della patente. Infatti, non esistono limitazioni che riguardano la potenza della vettura oppure la sua cilindrata, diversamente da quanto avviene per i neopatentati.

L’unico accorgimento è quello di verificare che l’assicurazione preveda eventuali sinistri in caso di esercitazione con il foglio rosa.

Nel momento in cui si consegue la patente di guida, per un periodo stabilito dalla legge non sarà più possibile guidare tutte le automobili, ma subentrano delle limitazioni che riguardano la potenza del mezzo. Paradossalmente è possibile fare pratica con una Ferrari ma non poterla guidare dopo aver appena preso la patente.

Il motivo è molto semplice: la guida con il foglio rosa è una guida accompagnata e come tale impedisce l’eccesso di velocità e uno stile di guida pericoloso per sé e per gli altri. Serve a calmare gli eccessi di sicurezza che possono causare distrazioni o qualsiasi tipo di incidente.

WhatsApp chat